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Apparizione Mater Domini Laterza

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Disco realizzato a cura del Santuario Mater Domini di Laterza (TA) in occasione dell'anno Santo 1975. Digitalizzato da Orgoglio Laertino. Gli Interpreti: Alberto Lori, Gabriella Armensi, Don Michele Pascale, Valerio Degli Abbati, Teresa Perrone, Epifanio Tamborrino, Giuseppe Ferrara, Rosa Perrone, Flora Carosello, Nunzio Cafaro, Piera Vidale, Marcello Bonini, Giacomo Ricci. https://www.youtube.com/watch?v=TkxwsMXN9Rc&feature=youtu.be

LE TRADIZIONI POPOLARI - FESTIVITÀ RELIGIOSE A LATERZA

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Il mese di Maggio è il più atteso dai laertini, vi ricorre, infatti, la festa della Mater Domini, patrona di Laterza che da secoli scandisce il passare degli anni. Il 20 Maggio una pioggia di petali profumati e bigliettini votivi copre la statua della Vergine lungo il percorso che va dal Santuario alla Chiesa Madre di San Lorenzo. La processione si snoda lungo le vie del paese fra ali di folla composta. La statua della Venerata, una volta giunta in San Lorenzo, viene esposta ed è oggetto di visite da parte dei fedeli. Una processione in senso inverso viene effettuata il giorno dell’ottava e riporta la statua della Vergine al Santuario fra la presenza di pellegrini provenienti da altri paesi. Particolare interesse suscita il corteo dei fedeli aperto dai “tamburre” (gruppo bandistico di bassa musica) ed uno stendardo che riproduce l’immagine della venerata. Seguono le “verginelle” che hanno appena ricevuto il sacramento della comunione, fino a non molto tempo fa preceduto ...

LE TRADIZIONI POPOLARI - Festività Religiose

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Laterza possiede grandi tradizioni religiose.  Nel corso dei secoli i nostri antenati hanno usato per il culto religioso prima le grotte naturali, poi chiese vere e proprie. Il nostro territorio è particolarmente ricco di grotte, le più famose sono quelle di San Pietro, con cunicoli lunghi alcuni chilometri. Secondo la tradizione pare vi abbia soggiornano San Pietro mentre si recava a Roma. In queste grotte i laertini si sono rifugiati nel corso dei secoli quando i pericoli si facevano più grandi. Lungo i 12 km della nostra Gravina ci sono numerose chiese rupestri (trenta): i monaci e la popolazione laertina vi svolgevano i culti religiosi.  La chiesa più antica di Laterza è l’Assunta (1112) ove viene festeggiata il 16 Luglio di ogni anno la Madonna del Carmine.  Nelle vicinanze vi è il Santuario Mater Domini dedicato alla Madonna, patrona di Laterza (una grande festa si svolge il 20 Maggio).  Altre festività sono quella dei Santi Medici (u...

Le tradizioni popolari - Riti e Superstizioni

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Le credenze relative all’esistenza di esseri visibili e invisibili come geni, demoni, spiriti capaci di influenzare in modo benefico e malefico il corso della vita degli uomini, le pratiche per utilizzare a proprio vantaggio le energie naturali, il bisogno di attribuire ad oggetti o raffigurazioni valore simbolico, sono tipiche forme di tradizioni degli antichi abitatori del territorio laertino. Lo stesso rito dei defunti presso le popolazioni Peucete, con le credenze religiose diffuse più di 2500 anni fa, prevedevano la sopravvivenza in una vita ultraterrena. Ciò si deduce dall’orientamento dei sepolcri in direzione Est-Ovest, in rapporto con il moto del sole dal sorgere al tramonto; la disposizione fetale dei defunti, adagiati nella terra come in un nuovo grembo materno, con il cerimoniale funerario con banchetti e libagioni (u’ quenze), iniziano alla vita ultraterrena. I nostri avi erano convinti del prolungamento della vita nell’oltretomba e disponevano un ricco corredo funerari...